Trump valuta l’intervento. La minaccia di Teheran: “Colpiremo Usa e Israele” / |
Roma, 12 gennaio 2026 – La linea telefonica diretta tra il Pentagono e Tel Aviv in queste ore è quasi sempre occupata mentre a Teheran e in altre 270 località incendiate dalle proteste contro il regime si muore per strada o si finisce in carcere. Le forze di sicurezza iraniane uccidono e fanno arresti di massa con numeri che si aggiornano di ora in ora. Anche ieri una lunga telefonata tra il primo ministro Benjamin Netanyahu e il segretario di Stato americano Marco Rubio ha avuto come tema la reazione americana condivisa con Israele pronto ad una nuova mobilitazione. Come e quando avverrà il raid? I possibili obiettivi? Sono le domande che il mondo si fa mentre la tensione sale e assomiglia ad una pentola a pressione sul fuoco.
Donald Trump ha ipotizzato l’operazione senza tante giravolte dal palcoscenico dell’Air force one: “Se iniziano a uccidere le persone come hanno fatto in passato, penso che saranno colpiti duramente dagli Stati Uniti”. Il raid è pianificato da tempo e........