Svolta in Venezuela. Petrolio e alleanze, asse con gli Usa. Rodriguez lavora alla transizione

Roma, 13 gennaio 2026 – Donald Trump è di fatto il ‘presidente ad interim’ del Venezuela anche se questo ruolo è stato formalmente assegnato alla vice di Nicolas Maduro, Delcy Rodriguez, la quale di ora in ora aggiorna le aperture di credito agli Stati Uniti e all’Europa verso un futuro ancora non del tutto chiaro ma ribaltato rispetto al passato. È un’oscillazione tra la resistenza chavista e il legame con Washington, che, volenti o nolenti, è la realtà di oggi.

Il nodo principale della transizione è lo sfruttamento dei pozzi petroliferi su cui l’amministrazione americana sta lavorando per introdurre le proprie compagnie e quelle affidabili di altre parti del mondo. Tra queste l’Eni, già operativa in Venezuela. Delcy Rodriguez, a giudicare da come si comporta, ha già rinnegato il passato ‘formato Maduro’ e ha lo sguardo rivolto alla New Age sotto l’ombrello Usa. Spera, ma non lo dichiara, di avere un ruolo stabile nel Venezuela che verrà.

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