Legge elettorale, prove di confronto: "Presto un tavolo con l’opposizione" |
Articolo: L’intellettuale di destra: “Serve un cantiere di dialogo con il mondo della cultura”
Articolo: Nuova legge elettorale, si riparte. Asse Meloni-Schlein?
Roma, 12 maggio 2026 – O vi sedete a trattare con noi, o vi prendete la responsabilità di difendere il sistema degli inciuci e dei governi nati nei Palazzi. Giorgia Meloni ci prova: è decisa a portare a casa la legge elettorale con premio di maggioranza e cerca di stanare così gli avversari. Questa mossa, tuttavia, fatica a nascondere una realtà interna più complessa e la premier sa di dover nuotare controcorrente. Mentre la sinistra alza le barricate, tra gli alleati c’è chi frena silenziosamente, puntando i piedi sui dettagli tecnici. Per questo Meloni ha deciso di accelerare, convocando alle 19 un vertice a Palazzo Chigi con i big (Salvini, Tajani, Lupi) e gli sherpa elettorali dei partiti (Donzelli e Rossi per FdI, Battilocchio e Benigni per FI, Calderoli e Paganella per la Lega, Colucci per NM). Poco più di un’ora di discussione per lanciare la sfida alle minoranze con una nota ufficiale: la maggioranza vuole stabilità "per chiunque vinca........