Chiara Ferragni, la rinascita tra le lacrime dopo lo tsunami: il processo, Fedez, gli affari crollati / |
Milano – Alla lettura delle sentenza (avvenuta a porte chiuse) Chiara Ferragni, si scioglie in un pianto liberatorio. Poi, con calma, e ancora con gli occhi lucidi, accanto ai suoi due legali e al team di quattro esperti di comunicazione che la accompagnano, apre la porta dell’aula al terzo piano di Palazzo di giustizia e, per la prima volta dall’inizio del processo, non si nega alle telecamere. Lo fa per ringraziare tutti, mostrando il suo lato più gentile, fragile ed umano, lontano dalla star tutta e solo immagine a cui ci aveva abituati. “È finito un incubo, sono passati due anni nel corso dei quali non ho mai detto niente per rispetto delle istituzioni e di questo procedimento. Sono contenta - ha aggiunto - anche di potermi riappropriare della mia voce”.
A chi le ha chiesto se per questa vicenda........