Cinturrino dal martello di Thor alla lettera disperata: “Perdonatemi, pagherò per il mio errore”. La famiglia di Zack: “Orribile”
L'agente Carmelo Cinturrino (a destra), accusato dell'omicidio volontario di Abderrahim Mansouri (a sinistra) a Milano Rogoredo
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Milano – “Salve, vorrei scusarmi con tutti per quello che è successo. Credetemi, ho avuto paura, prima che quel ragazzo mi colpisse, poi dopo aver sparato delle conseguenze del mio gesto”. Al quarto giorno in cella, Carmelo Cinturrino, il poliziotto che ha ucciso Abderrahim Mansouri la sera del 26 gennaio nella zona del boschetto di Rogoredo, affida una lettera scritta a mano al suo legale Piero Porciani. Una missiva in cui ribadisce alcuni dei concetti........
