Terre rare e materie prime: i giacimenti e la doppia morale dell’Europa |
Lavori in una miniera
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Roma, 14 maggio 2026 – La geopolitica di oggi e di domani è indissolubilmente legata alle materie prime: non più solo petrolio e gas, ma anche tutti quei materiali che andranno letteralmente a ‘costruire’ l’energia pulita. Litio, cobalto, nichel, grafite e terre rare sono indispensabili per la transizione ecologica e digitale, le risorse che decideranno chi guiderà l'economia del ventunesimo secolo.
Come sottolineato da un recente report di Ecco Climate, stiamo assistendo a una trasformazione epocale. La decarbonizzazione richiede quantità massicce di minerali per costruire batterie, pannelli solari ed elettrolizzatori. Tuttavia, emerge un enorme rischio concreto: nel tentativo di liberarsi dalla dipendenza storica dal petrolio e dal gas, l'Europa rischia di scivolare in una nuova forma di vulnerabilità. Se il petrolio è sparso in diverse aree del mondo, la catena del valore dei materiali critici è incredibilmente concentrata. La Cina non domina solo l’estrazione, ma soprattutto la raffinazione e la lavorazione,........