Caso Delmastro, l’Antimafia ascolterà il deputato di FdI. “I Caroccia ripulivano i soldi del clan Senese” |
Andrea Delmastro Delle Vedove
Andrea Delmastro Delle Vedove sarà audito in Commissione Antimafia per la Bisteccheria d’Italia. Mentre dagli atti d’indagine della Dda di Roma emerge che i Caroccia hanno "trasferito e reinvestito" nella società Le 5 Forchette srl proventi delle attività illecite del clan di stampo camorristico dei Senese. L’ufficio di presidenza fa sapere di aver avviato un ciclo di audizioni sulla vicenda e sulla famiglia di Michele ‘o Pazzo (il soprannome arriva dalle tante perizie psichiatriche con diagnosi di epilessia e schizofrenia che negli anni Settanta e Ottanta gli hanno evitato il carcere), già affrontata nel filone "Affari di Famiglia e Hydra". E che la decisione di ascoltare l’ex sottosegretario "è stata condivisa dalla maggioranza, in particolar modo da FdI".
A Roma si indaga per intestazione fittizia di beni e riciclaggio con l’aggravante dell’associazione mafiosa. Secondo l’ipotesi investigativa i capitali per avviare l’impresa a cui ha partecipato anche il deputato di Fdi sono dei Senese, che così volevano ripulire i proventi di attività illegali. Il ristorante che si trova in via Tuscolana era in attività dal 2025. Secondo la procura, Mauro e Miriam Caroccia nel dicembre del 2024 avrebbero investito nella srl al fine di "permettere al clan di rafforzare la sua posizione sul territorio attraverso il controllo di attività economiche" e di "reinvestire i capitali illecitamente accumulati nel corso degli anni".
L’inchiesta è della Gdf, coordinata dal procuratore aggiunto Giuseppe Cascini e dal pm Lorenzo Del Giudice. Il primo aprile sono in programma gli interrogatori degli indagati, entrambi difesi dall’avvocato Fabrizio Gallo. Mauro sta scontando una pena di quattro anni per gli stessi reati. Miriam ha sostenuto di non aver mai saputo di aver acquistato le quote della società dai politici di Fdi. Secondo il legale una verifica documentale "esclude che la famiglia Senese abbia a che fare con questa storia né prima né dopo le dismissioni delle quote societarie".
Delmastro intanto ha aggiornato la sua situazione patrimoniale nel sito della Camera: un documento datato 28 marzo 2026 indica la comproprietà di una serie di fabbricati e anche tutti i passaggi, fino alla cessione, delle quote detenute della srl. E mentre le opposizione chiedono a Giorgia Meloni di "spiegare gli interessi di Fdi in questo affare" in Parlamento, il capogruppo del Pd in commissione Antimafia Walter Verini si chiede: "Com’è possibile che una persona che dice di essere minacciata dalle mafie possa frequentare ristoranti gestiti di fatto dalla mafia?". Il capogruppo Fdi in commissione Riccardo De Corato parla di "attacchi preventivi e strumentali".
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