Alex Manna e il tentativo di depistaggio: “Io e Zoe aggrediti da un nordafricano”. I carabinieri sventano il linciaggio
Nizza Monferrato (Asti), 8 febbraio 2026 – Prima l’assedio sotto l’abitazione di un giovane di origine africana. Poi l’intervento dei carabinieri che evitano il linciaggio del ragazzo, risultato estraneo ai fatti e forse chiamato in causa proprio dal vero assassino per depistare. Prima della confessione del 19enne Alex Manna per l’omicidio della 17enne Zoe Trinchero davanti al pubblico ministero di turno della procura di Alessandria Giacomo Ferrando a Nizza Monferrato, una cinquantina di residenti si era radunata sotto l’abitazione di un giovane in cura per problemi di natura psichiatrica: il ragazzo si è barricato in casa fino al momento in cui è stato preso in consegna dai carabinieri per ragioni di sicurezza, ma non è stato mai........
