Le brigate rozze. Caccia ai turisti maleducati che infestano il Bel Paese
Turiste in bermuda su un ghiacciaio: una pratica sbagliata che si nota spesso sulle nostre Alpi
Roma, 12 aprile 2026 – "Guardie a caccia di cafoni", titola il sempre provvido "Corriere delle Alpi". Le prede non sono più i ladri bensì i maleducati a Cortina, dove la polizia provinciale (non troppo numerosa, però: a Belluno, 27 agenti in tutto) sorveglierà le gesta dei troppi che non hanno alcuna idea di come ci si deve comportare in montagna. Quindi controlli e multe per chi abbandona rifiuti, accende fuochi, si tuffa nei laghetti o va sulle ferrate in infradito, che poi tocca pure salvarlo con un inutile dispendio di tempo, soldi e arrabbiature. Che dire? Benissimo, anche perché andiamo verso l’estate, e se aprile è il crudele dei mesi, l’estate è la più cafona delle stagioni. Sbagliato quindi limitarsi a Cortina. Urge dare la caccia alle brigate........
