Caldo, ansia e Hormuz. Adesso l’estate presenta il conto |
Caldo, ansia e Hormuz stile anagrafe Adesso l’estate presenta il conto Nel 2026 il capodanno della bella stagione è una festa malinconica (senza neanche il tormentone)
Articolo: Grandine e tempeste autorigeneranti, poi rimonta il grande caldo. Il meteo dopo Ferragosto: incognite sulla svolta
Roma, 15 agosto 2026 – Va bene, per i cattolici è l’Assunzione di Maria, per i pagani le Feriae Augusti, per eventuali bonapartisti san Napoleone (in realtà mai esistito ma inventato e celebrato quando imperava il Napoleone non santo), per i senesi la vigilia del Palio, per i giornalisti uno dei mitici cinque giorni annuali in cui non si lavora, per ristoratori, albergatori, osti, bagnini, fuochisti (d’artificio) un affare e per tutti una festa.
Però sempre con una sfumatura malinconica perché il Ferragosto è il segnale che l’estate sta finendo, benché il caldo ci stia sempre sfinendo, e insomma ormai il meglio se n’è andato, idem le ferie. Tutti abbiamo avuto una mamma che improvvisamente il 16........