Iran, almeno 12 mila morti nelle proteste: il bivio di Trump tra guerra e negoziati

Almeno 12.000 morti nelle proteste in Iran secondo Iran International. Repressione senza precedenti mentre Trump valuta tra diplomazia e azioni militari

Almeno 12.000 persone sarebbero state uccise finora durante le proteste in corso in Iran, concentrate soprattutto nell’arco di due notti consecutive. È la conclusione a cui è giunta Iran International al termine di quello che l’emittente definisce un lungo e articolato processo di verifica, basato sull’incrocio di resoconti e prove provenienti da una pluralità di fonti, interne ed esterne al Paese. Secondo quanto riportato, la stima è stata elaborata analizzando informazioni fornite da soggetti descritti come vicini al Consiglio supremo per la sicurezza nazionale iraniano e all’ufficio presidenziale, oltre a testimonianze attribuite a membri del Corpo delle Guardie rivoluzionarie islamiche operativi in diverse città. A queste si aggiungono i racconti di testimoni oculari, familiari delle vittime, personale sanitario e dati collegati alle strutture ospedaliere. Il rapporto indica che la fase più cruenta si è consumata tra giovedì e venerdì, definiti come i giorni più sanguinosi dall’inizio delle proteste. Gli eventi vengono descritti come senza precedenti nella storia contemporanea dell’Iran per ampiezza, diffusione geografica e livello di violenza. Le vittime, secondo l’emittente, sarebbero in larga parte civili, molti dei quali con meno di trent’anni. In base alle........

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