Fuga di capitali dall’Iran: l’élite del regime sposta milioni all’estero mentre Washington segue il denaro
«Ratti che abbandonano la nave». Così il Segretario al Tesoro USA Scott Bessent descrive la fuga di capitali dall’Iran. Milioni e decine di milioni di dollari stanno lasciando il Paese mentre il sistema della Repubblica islamica vacilla.
Mentre l’Iran è attraversato da una crisi politica e sociale sempre più profonda, con proteste diffuse, repressione e crescenti tensioni internazionali, dagli Stati Uniti arriva una conferma che va oltre il piano economico: i vertici della Repubblica islamica stanno trasferendo all’estero ingenti somme di denaro, nel timore di un possibile collasso del sistema.A lanciare l’allarme è stato il Segretario al Tesoro statunitense, Scott Bessent, che in un’intervista ha descritto una vera e propria corsa alla fuga dei capitali da parte dell’élite iraniana. Una dinamica che, secondo Washington, è oggi perfettamente visibile grazie agli strumenti di monitoraggio finanziario in mano al Tesoro. La dichiarazione di Bessent è netta e non lascia spazio a interpretazioni: «Come Tesoro, che è l’ente incaricato di far rispettare le sanzioni, quello che possiamo vedere è che stiamo assistendo a una fuga precipitosa, come i ratti che abbandonano la nave. Possiamo vedere milioni, decine di milioni di dollari che vengono........
