Il progetto segreto della Cina per vincere la corsa ai microchip |
A Shenzhen un team di scienziati cinesi ha costruito la prima macchina Euv per la produzione di microchip all’avanguardia. L’obiettivo è chiaro: rompere il monopolio dell’olandese ASML e vincere la “guerra tecnologica” con gli Usa, ma la strada è ancora lunga
Secondo quanto pubblicato da un report esclusivo di Reuters, in un laboratorio di massima sicurezza nella città di Shenzhen, in Cina, un gruppo di scienziati avrebbe costruito ciò che Washington ha cercato di impedire per anni: un prototipo di macchina Euv (extreme ultra-violet) in grado di produrre chip semiconduttori all’avanguardia.
Si tratta, senza troppe esagerazioni, di una delle tecnologie più importanti del XXI secolo. I chip prodotti da queste macchine, infatti, alimentano l’intelligenza artificiale, gli smartphone e le armi fondamentali per il dominio nel campo militare.
La macchina ultra complessa, che secondo le persone informate sentite da Reuters occuperebbe addirittura un intero piano di un edificio industriale, sarebbe stata completata a inizio anno, e sarebbe ora in fase avanzata di testing.
Se dovesse iniziare a produrre semiconduttori all’avanguardia (cosa niente affatto scontata), la Cina avrebbe rotto uno dei pochi monopoli esistenti oggi. Per ora, infatti, l’unica azienda al mondo in grado di costruire macchinari Euv è l’olandese ASML.
Le sue macchine, che costano circa 250 milioni di dollari, sono indispensabili per la produzione di chip avanzati progettati da aziende........