Ucraina, droni e Mediterraneo: la guerra si sposta fuori dai confini |
Dopo mesi di accuse, emerge che fu Kiev a colpire la petroliera Qendil nel Mediterraneo. Oltre duecento soldati a Misurata, così la guerra con Mosca sfrutta la divisione tra Tripolitania e Cirenaica.
Dopo la distruzione del gasdotto North Stream2 ecco la conferma di un’altra azione deliberata delle forze ucraine al di fuori del loro territorio. La memoria torna all’attacco della petroliera Qendil, nave ritenuta appartenere alla flotta ombra russa (sebbene battesse bandiera omanita), avvenuto il 19 dicembre 2025. Si trattava di una nave che trasportava petrolio greggio e gas in violazione delle sanzioni occidentali imposte dopo l’invasione dell’Ucraina, così il Servizio di sicurezza ucraino (Ssu) ha diffuso un video che dimostra l’operazione. Queste azioni avvengono con una certa frequenza nel Mar Baltico come nel Mar Nero, ma è stata la prima condotta nel Mediterraneo, seguita dalla distruzione della metaniera Arctic Metagaz che trasportava 60.000 tonnellate di gas naturale russo liquefatto. Sette Stati membri........