La guerra del futuro passa da droni stampati in 3D: la nuova arma e come funziona |
Esercitazione nelle Filippine con nuovi prototipi, macchine per creare ricambi sul posto e stazioni di ricarica silenziose a energia solare
C’è un fronte caldo che torna alla cronaca di tanto in tanto a ricordarci che la Cina è sempre decisa a invadere Taiwan, e che ci sono diverse nazioni che appoggiano gli Usa nel contrasto all’espansione cinese nel Pacifico. Uno di questi Paesi sono le Filippine, che nelle due settimane appena trascorse hanno ospitato l’esercitazione Balikatan 2026, un fitto programma di simulazioni d’attacco e difesa che si è svolta nella fitta giungla che circonda Fort Magsaysay, a 120 km a nord di Manila.
Qui, dal 20 aprile all’8 maggio, 17.000 soldati provenienti da sette Paesi hanno anche sperimentato varie tecnologie, tra le quali nuovi droni realizzati a tempo di record con stampanti in 3D. Con un risultato: grazie a questa tecnologia, nella sola prima settimana di operazioni, durante Balikatan sono stati risparmiati 23.000 dollari di attrezzature e 96 mesi d’attesa per i pezzi di ricambio. Tale esperienza ha........