Guerra russo-ucraina, così il conflitto cambia volto: più droni e meno uomini |
Gli oltre 180.000 mezzi a pilotaggio remoto impiegati dall’inizio dell’anno dalle forze ucraine paralizzano il fronte, mentre l’industria ne aumenta la produzione e la Nato li riconosce tra gli armamenti standardizzati
Il fronte russo-ucraino è sempre più statico e la guerra si combatte prendendo di mira le infrastrutture nemiche, utilizzando droni volanti. Nessun esercito fa grandi manovre, proprio perché il pericolo di essere osservati e colpiti dai mezzi a pilotaggio remoto è molto alto; ciò è particolarmente vero soprattutto per la logistica dei rifornimenti, che vengono intercettati e distrutti uccidendo i soldati che guidano i mezzi su ruote. Così l’Ucraina ha dichiarato che acquisterà 25.000 veicoli terrestri senza pilota (in sigla Ugv o droni rover), già nella prima metà di quest’anno, più del doppio rispetto al totale che era previsto per il 2025.
A cosa serviranno i nuovi droni
Il nuovo piano del Ministero della Difesa intende utilizzarli per trasferire tutta la logistica in prima linea, facendo fare il lavoro ai robot invece che ai soldati. Lo ha reso noto il Ministro della Difesa Mykhailo Fedorov la scorsa........