Crescono le tensioni sul fronte asiatico: Seoul pensa al nucleare

La potenza militare nordcoreana spaventa la Corea del Sud, ma i trattati con gli Usa, primo partner commerciale, impediscono di arricchire l’uranio. Una violazione porterebbe a sanzioni, così resta il dilemma tra la protezione di Washington e le possibili reazioni di Russia e Cina

Gli stati europei non sono gli unici a dover pensare alla propria difesa. La Corea del Sud è stata a lungo considerata una nazione che perseguiva la non proliferazione di armi nucleari, potendo ovviamente confidare nel cosiddetto ombrello nucleare degli Stati Uniti. Oggi però il contesto strategico attorno a Seul è cambiato radicalmente. La Corea del Nord vanta un arsenale nucleare e in genere missilistico più ampio e sofisticato, mentre la fiducia nella deterrenza estesa degli Usa si sta riducendo a causa della polarizzazione politica americana e dei dubbi sulla volontà di Washington di mettere a repentaglio le proprie città per un alleato. Il risultato è stato la nascita di un serio dibattito nazionale sulla reale necessità della Corea del Sud di dotarsi di armi nucleari, idea che inizialmente era considerata marginale e oggi è divenuta concreta.

Il fattore scatenante è certamente il........

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