Consenso informato a scuola, cambia tutto: ecco quando i genitori dovranno dire sì o no
Dal prossimo anno scolastico le attività extracurricolari sui temi della sessualità richiederanno il consenso informato delle famiglie. Ecco cosa cambia per scuole, genitori e studenti e quali attività restano obbligatorie
Le scuole italiane si preparano ad applicare le nuove regole sul consenso informato per le attività dedicate ai temi della sessualità. La legge, approvata in via definitiva dal Senato il 4 giugno 2026, introduce una serie di adempimenti che coinvolgeranno dirigenti scolastici, docenti e famiglie, con l’obiettivo dichiarato dal governo di rafforzare il ruolo dei genitori nelle scelte educative considerate particolarmente sensibili.
La novità non riguarda però l’insegnamento curricolare previsto dai programmi ministeriali. Restano infatti obbligatorie le lezioni dedicate alla riproduzione umana, agli organi riproduttivi, alle malattie sessualmente trasmissibili, all’educazione al rispetto e all’empatia.
A cambiare sono soprattutto le attività extracurricolari e quelle inserite nell’ampliamento dell’offerta formativa.
Quali attività richiederanno il consenso dei genitori
La nuova normativa stabilisce che le famiglie dovranno essere preventivamente informate e autorizzare la........
