Stipendio negli annunci di lavoro, arriva l’obbligo: ecco cosa cambia |
Obbligo di stipendio negli annunci di lavoro: ecco cosa cambia per aziende, HR e candidati con le nuove regole UE sulla trasparenza salariale.
Per anni è stato uno dei grandi tabù del mercato del lavoro italiano: annunci vaghi, colloqui multipli, selezioni infinite e una sola domanda lasciata volutamente nell’ombra fino all’ultimo momento, quella sullo stipendio. Ora però qualcosa sta cambiando. E il cambiamento rischia di trasformare profondamente il rapporto tra aziende e lavoratori.
Con il recepimento della direttiva europea 2023/970 sulla trasparenza retributiva, gli annunci di lavoro “al buio” vanno verso il tramonto. Le aziende saranno infatti obbligate a indicare la retribuzione prevista già nella fase iniziale della candidatura, prima ancora del colloquio. Una rivoluzione che sta facendo esplodere il dibattito online tra entusiasmo, dubbi e timori, soprattutto in un Paese dove il tema degli stipendi è sempre stato affrontato quasi sottovoce.
Addio agli annunci senza stipendio
Il principio è semplice: chi cerca lavoro deve sapere fin dall’inizio quanto potrà guadagnare. La direttiva europea punta infatti a eliminare l’opacità salariale e a rendere più trasparente il mercato del lavoro, imponendo alle aziende di comunicare le informazioni economiche in anticipo.
In Italia il Consiglio dei ministri ha approvato il 30 aprile scorso il decreto legislativo di recepimento della norma europea. Tra le novità più importanti c’è proprio l’obbligo di indicare la retribuzione prevista prima del colloquio, insieme al divieto per le aziende di chiedere ai candidati quanto percepivano nel lavoro precedente.
Un dettaglio che potrebbe sembrare........