Se il governo fa, perché il Colle disfa? |
Con buona pace di chi storce il naso, ben vengano i decreti dopo i fatti di cronaca più gravi. Solo che se poi il Quirinale li riscrive, non servono più…
Il collega chic è indignato. «Non è possibile che il governo si muova sempre a seguito dei casi di cronaca», dice. Quando va in tv, il collega chic, recita devoto la litania anti meloniana dei provvedimenti da sbeffeggiare. Comincia con il decreto sui rave party, arrivato dopo la morte di un giovane al rave party; poi prosegue con il decreto Caivano, arrivato dopo lo stupro di due ragazzine a Caivano; e continua con il decreto che limita l’uso dei coltelli, arrivato dopo l’uccisione di un giovane a scuola con un coltello, che poi ha compreso anche norme per prevenire gli scontri di piazza, siccome è arrivato dopo gli scontri di piazza a Torino. Il collega chic ridacchia dicendo che il governo non deve andare dietro a ciò che succede nel Paese. Al che io, non essendo chic e arrivando invece dalla campagna, comincio ad avere qualche dubbio: ma se il governo non deve andare dietro a ciò che succede nel Paese, a che diavolo deve andare dietro? A ciò che........