Dopo Stranger Things: perché il nuovo culto non è una serie nuova ma un modo diverso di guardare la tv

Con la fine di Stranger Things si chiude un’epoca del pop seriale e se ne apre un’altra: il pubblico non cerca un clone, ma storie più oscure, complesse e destabilizzanti. Da Dark a The OA, fino alla lezione eterna di Twin Peaks, il vero “dopo” è una maturazione dello sguardo, non l’arrivo di un nuovo fenomeno

Ci sono serie che non si limitano a intrattenere, ma finiscono per definire un’epoca, imponendo un lessico, un ritmo, un immaginario condiviso. È successo con Friends, che ha cristallizzato l’idea di comunità urbana come rifugio emotivo, ed è successo con Sex and the City, che ha cambiato il modo di raccontare il desiderio, il lavoro e l’identità femminile nella cultura pop. Più recentemente, Squid Game ha dimostrato che il centro della narrazione globale non era più l’Occidente, ma un’Asia capace di parlare al mondo attraverso la violenza simbolica del capitalismo.

In questo stesso solco si inserisce Stranger Things, che ha fatto qualcosa di ancora più raro: trasformare la nostalgia in una grammatica emotiva condivisa, l’horror in un rito generazionale, l’infanzia in una lente per raccontare la perdita, la paura e la fine dell’innocenza. Non è stata solo una serie di successo, ma un dispositivo culturale che ha contaminato musica, moda, linguaggio e memoria collettiva.

La conclusione di Stranger Things non ha chiuso una storia, ha aperto una domanda. L’hype continua nonostante – o forse proprio grazie a – un finale recente, ancora in fase di metabolizzazione, continuamente rilanciato dall’algoritmo e dal racconto social. Ma ciò che emerge con chiarezza è che il pubblico non sta cercando un clone, né la prossima operazione nostalgia costruita a tavolino.

Quello che si cerca è una continuità emotiva, non industriale. Non un nuovo Hawkins, ma un racconto capace di parlare allo stesso bisogno di mistero, comunità e spaesamento, con un linguaggio però più adulto, più cupo, meno conciliatorio.

In questo vuoto si inserisce........

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