La fatica del Milan di Allegri: così gli impegni doppi diventano una trappola

Il campionato del Milan condizionato dai punti persi con le piccole e, soprattutto, dalla difficoltà di gestire le poche settimane con doppio impegno. Anche perché Allegri fa giocare quasi sempre gli stessi…

La buona notizia per Max Allegri è che dopo questo sforzo non ci saranno altri incroci pericolosi. Basta settimane con impegni doppi (o tripli), così da poter sfruttare al massimo il vantaggio di avere cicli di riposo e lavoro adeguati per preparare le partite di campionato mentre le avversarie per la corsa a un posto nella prossima Champions League saranno obbligate a dispendiose sfide in Europa. E’ una buona notizia per il Milan, costruito con una rosa ridotta all’osso e nel quale le alternative ai titolari stanno faticando ad emergere.

Il pomeriggio da incubo a Firenze lo ha confermato, bocciando quasi senza appello Estupinian e rimandando Jashari e Ricci mentre i rossoneri stanno cominciando a ricevere qualche risposta da Nkunku. L’uomo costato 40 milioni di euro e che fin qui era finito in un cono d’ombra.

Tralasciando la trasferta araba di Supercoppa Italiana, chiusa rapidamente contro il Napoli, il Milan a metà stagione ha perso 2 partite e ne ha pareggiate 7 e basta dare un’occhiata al calendario per verificare come uno dei due ko, quello contro la Lazio in Coppa Italia, e ben 4 pareggi siano coincisi con i famosi “doppi........

© Panorama