Inchiesta arbitri, cosa ha detto il primo interrogatorio di Gervasoni

L’ex supeervisore Var sentito per ore dal pm Ascione. Sul tavolo le interferenze in due partite con una scoperta che può cambiare il senso dell’indagine: esistono intercettazioni.

Un confronto lungo quasi quattro ore, il primo di una serie che accompagnerà l’inchiesta del pm Ascione sul mondo arbitrale nelle prossime settimane. A Milano si è presentato Andrea Gervasoni, (ex) supervisore del Var per la Serie A che è uno dei destinatari degli avvisi di garanzia che il 25 aprile hanno squarciato la serenità del calcio italiano. Braccio destro del designatore (ex) Gianluca Rocchi, Gervasoni è stato a lungo nella stanza della caserma della Guardia di Finanza dove il magistrato lo ha convocato.

Ne è uscito sereno, convinto di aver chiarito la propria posizione, ma anche lasciandosi dietro qualche risposta alle tante domande che hanno accompagnato la scoperta che da mesi la Procura di Milano stava investigando sul sistema arbitrale. Cosa ha detto l’interrogatorio di Gervasoni davanti al pm Maurizio Ascione? Qualche punto fermo, raro, possiamo provare a metterlo.

Esistono intercettazioni nel fascicolo della Procura di........

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