Shakira, l’invincibile: tutte le sue vite sullo stesso palco
Dalla ragazza di Barranquilla alla “loba” degli stadi: a Madrid Shakira ha portato in scena tutte le sue trasformazioni
Quando Shakira entra in scena porta con sé tutte le donne che è stata: la ragazza colombiana di Barranquilla con i capelli neri e la chitarra, la cantautrice rock, la regina della contaminazione tra generi musicali, l’icona dei Mondiali e infine la “loba” (la lupa, l’alter ego celebrato nel brano She Wolf) che converte la separazione dolorosa da Gerard Piqué e il tradimento in canzoni, racconto e fatturato.
Sono tutte presenti nel nuovo tour, ma nessuna, da sola, riesce a definirla. Forse è questa la ragione per cui, dopo oltre trent’anni, Shakira continua a riempire gli stadi. Ogni volta che l’industria, il pubblico o la cronaca hanno cercato di assegnarle un’identità definitiva, lei ha cambiato forma.
È questo il punto di vista da cui osservare i dodici recenti concerti sold out della residenza madrilena di Las Mujeres Ya No Lloran, unica tappa europea del tour più redditizio mai realizzato da un artista latino. A Madrid non è arrivato soltanto uno spettacolo ma una sorta di città provvisoria di 22 ettari, Macondo Park, con un museo, una biblioteca, moda, gastronomia, attività per bambini e un’arena costruita per accogliere 55 mila persone a........
