Paul McCartney: il ragazzo di Liverpool non ha smesso di sognare |
Tra memoria, melodie senza tempo e nuove sperimentazioni, l’ex Beatle gioca con il passato e parla al presente
A 83 anni, Paul McCartney continua a fare ciò che gli riesce meglio: scrivere canzoni che sembrano semplici ma che nascondono una straordinaria quanto geniale ricchezza melodica. The Boys of Dungeon Lane, il suo nuovo album in studio, nasce sotto il segno della memoria. Già dal titolo, che richiama una strada della Liverpool della sua infanzia, il disco si presenta come un viaggio personale nelle radici dell’ex Beatle, tra ricordi familiari, amicizie giovanili e frammenti di un mondo ormai lontano.
Sarebbe però riduttivo considerarlo un semplice album nostalgico. Se alcune canzoni guardano apertamente al passato, McCartney evita la tentazione dell’autobiografia programmatica e costruisce invece un lavoro sorprendentemente vario, capace di alternare ballate acustiche, pop orchestrale, rock energico e persino incursioni psichedeliche. Il risultato è un disco che parla della memoria senza restarne prigioniero.
L’apertura è affidata ad As........