Garlasco, cosa non torna del Dna di Stasi sui pedali della bicicletta

Dna «pulito» e in quantità anomala sui pedali della bici di Stasi a Garlasco: i dubbi degli esperti su una delle prove chiave in un’intervista ad Alessandro De Giuseppe

Nel racconto di Alessandro De Giuseppe, giornalista de Le Iene, il punto di frattura del caso Garlasco è tecnico prima che giudiziario: sui pedali della bicicletta di Alberto Stasi sarebbe stato trovato Dna «pulito» e in concentrazione altissima, pari a 2,8 nanogrammi per microlitro. Una quantità che, secondo i periti, non è compatibile con superfici come pedali o suole di scarpe, dove normalmente si recuperano picogrammi, cioè tracce minime e spesso contaminate. Certamente non un reperto così elevato e così puro.

La prassi forense insegna che le superfici esterne, esposte a fango, sudore e abrasione, restituiscono Dna «sporco». Qui invece si parla di materiale integro, «pulito». Per questo esperti come il medico........

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