Treni come gli aerei: arriva il pricing dinamico anche per l’Alta Velocità. Ecco cosa cambia |
Dal 2026 il prezzo dei biglietti delle Frecce varia in base alla domanda: chi compra prima risparmia, chi aspetta rischia di pagare di più. A dettare il prezzo un algoritmo simile a quello delle compagnie aeree. Ecco cosa cambia per i viaggiatori
Prima si compra e più si risparmia; più si aspetta, più cresce il rischio di pagare di più. I treni diventano come gli aerei. Con il nuovo anno anche l’Alta velocità ferroviaria italiana entra ufficialmente nell’era del pricing dinamico: il costo del biglietto non è più rigido, ma varia in base alla domanda, proprio come accade da anni per i voli. Dietro a tutto a comandare è un algoritmo simile a quello usato dalle compagnie aeree e spesso al centro delle polemiche negli ultimi anni su rincari eccessivi
Il nuovo sistema dinamico dei prezzi, in vigore dal 1 gennaio dopo un periodo di........