Alcesti a Siracusa: il mito di Euripide rivive tra jazz e suggestioni contemporanee

La tragedia di Euripide inaugura la stagione al Teatro Greco di Siracusa con la regia di Filippo Dini. E’ la prima coproduzione Teatro Stabile del Veneto e Inda: un sacrificio d’amore senza tempo

Sono tante le domande che ci si pongono davanti alla tragedia di Euripide, “Alcesti”, che l’8 maggio ha inaugurato la stagione al Teatro Greco di Siracusa, il più antico dell’Occidente, uno dei luoghi più suggestivi del mondo. Perché Admeto, un re palestrato, un riccone, non accetta di scendere nell’Ade quando le Moire hanno finito di tessere il tempo a lui assegnato? Perché Thanatos torna da Caronte con la moglie di Admeto, Alcesti, la quale si sacrifica per permettere al marito di campare? Perché Apollo governa questa sostituzione, un inganno alla Morte? Perché Eracle (il nostro Ercole) scende nell’Ade e riporta Alcesti tra i vivi, a casa sua, pur velata e muta? Perché al posto dell’egoista Admeto non si erano proposti – è un tema centrale della tragedia – i genitori suoi, soprattutto il padre Ferete, ancorché vecchio decrepito?

Domande, e ce ne sono tante altre, specifiche per questa opera, ma ogni tragedia greca, in testa quelle di Euripide (visse dal 480 al 406 prima di Cristo,........

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