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Sydney Sweeney nuda nello spot fa infuriare le atlete ma resta la star più cercata su Google

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15.09.2026

Il nuovo spot di Sydney Sweeney scatena le atlete, ma una ricerca la incorona regina delle ricerche online con 12 milioni al mese.

Sydney Sweeney è quasi nuda, seduta sopra un canestro, coperta da palloni, racchette e attrezzi sportivi, mentre ripete una parola che dovrebbe essere il vero centro dello spot: sport. Il risultato, però, è stato esattamente l’opposto, perché nel giro di pochi giorni della campagna di Novig, piattaforma americana di previsioni e trading sportivo nella quale l’attrice possiede anche una partecipazione, si è parlato molto meno dello sport che del corpo di Sydney Sweeney, e soprattutto si è aperta una rivolta guidata da alcune delle più importanti atlete internazionali.

La quattro volte campionessa olimpica di nuoto Ariarne Titmus ha definito la campagna uno schiaffo alle donne che hanno dedicato la propria vita allo sport, mentre la velocista britannica Amy Hunt, dopo una gara, ha risposto mostrando muscoli, fatica e prestazione agonistica e scandendo un concetto semplice: «questo è l’aspetto delle donne nello sport». Ciclisti, ginnaste, nuotatrici e altre olimpioniche hanno seguito la stessa strada, trasformando la protesta in un contro-movimento social nel quale ai corpi costruiti per vendere qualcosa venivano contrapposti quelli costruiti da anni di allenamenti, sconfitte, medaglie, sudore e disciplina.

Potrebbe sembrare l’ennesima crisi reputazionale per una celebrity. Per Sydney Sweeney, invece, è quasi diventato un modello economico.

Dodici milioni di ricerche al mese

Quasi contemporaneamente alla nuova polemica, infatti, un’analisi di PlayersTime sulla capacità delle star di Hollywood........

© Panorama