Egitto, Nessy Guerra condannata per adulterio: il silenzio assordante delle «femministe a gettone» |
La condanna a Hurghada di Nessy Guerra riaccende la polemica: ecco perché il caso della madre italiana fa esplodere lo scontro sull’ipocrisia dei diritti.
C’è una giovane donna italiana, Nessy Guerra, che sta vivendo un incubo che farebbe tremare i polsi a chiunque. Condannata in Egitto a sei mesi di carcere per un reato che nell’Europa civile abbiamo cancellato quasi un secolo fa – l’adulterio – e braccata da un sistema che la considera una proprietà del marito. La condanna segue il rifiuto della donna a sottoscrivere le condizioni che l’uomo poneva per ritirare la denuncia: secondo quanto riferito dal Corriere della Sera, prevedevano che la moglie accettasse di essere «modesta» e «fedele», di non abbandonare il tetto coniugale senza autorizzazione, di attenersi alle decisioni di lui.
Il contratto stabiliva inoltre che Guerra non dovesse mostrare «ornamenti e nudità» in pubblico, sui social e perfino in privato, oltre all’obbligo di........