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Lignano piange Ciro Manfredonia: inventò l’incendio del mare

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18.09.2026

Ha inventato “L’incendio del mare” e gestiva la Pagoda di Pineta, ma Ciro Manfredonia era lui stesso un simbolo di Lignano. L’imprenditore è morto stamattina a 85 anni. Quando ha cominciato a circolare la voce sulla sua scomparsa nessuno ci voleva credere: «È mancato Ciro». È bastato il suo nome a Lignano e anche nel latisanese per far capire a tutti, istantaneamente, che si parlava di quell’uomo che negli ultimi anni indossava sempre il cappello e che amava, quando iniziava a calare la temperatura, indossare delle giacche colorate. Su tutti coloro che lo hanno incontrato, anche solo una volta, è scesa una profonda tristezza. Ciro era uno dei lignanesi più conosciuti dai turisti, con i quali si fermava sempre a dialogare, e dai residenti.

Se n’è andato alle 4.15 all’ospedale di Latisana, dopo una malattia che da mesi lo aveva tenuto distante dal mare. Sembrava strano, nell’ultima estate, arrivare alla Pagoda e non trovarlo al suo posto. Lascia la moglie Antonilia, i figli Valentino, Ivano e Arianna e i suoi sette nipoti. «Amava così tanto la vita che ha combattuto fino all’ultimo istante per restare con noi», riferisce il figlio Ivano.

Era partito da Napoli, dal quartiere Santa........

© Messaggero Veneto