In 97 minuti il bello e il brutto dell’Udinese: sblocca la gara, rimonta e torna in vantaggio nel recupero, ma con la Lazio finisce 3-3

Tutte le facce dell’Udinese nei 97 minuti contro la Lazio, recupero compreso, quando si decide una partita prima noiosa, poi pazza, con quattro gol dall’80’ in poi per chiudere senza vinti nè vincitori.

Il vociferato piano B (come Buksa) di Runjaic per sostituire l’infortunato Davis diventa fin dall’inizio il piano G (come Gueye) che è la punta dell’icebarg di un un 3-4-2-1 che a tratti tende davvero al 3-4-3 per come Ekkelenkamp interpreta il ruolo sulla sinistra, spesso con i piedi sulla linea laterale, mentre a destra Zaniolo tende più ad accentrarsi per catalizzare il pallone. Gueye centravanti invece è davvero una sorta di progetto per il futuro, considerando che manca clamorosamente, dopo soli sette minuti, la conclusione al volo a pochi metri dalla linea di porta su traversone di Kamara, l’esterno mancino di centrocampo.

Già, il centrocampo: senza lo........

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