Il ricordo di Omar Monestier, il direttore che amava la cronaca e scelse il futuro digitale |
Quel primo agosto il grappolo dei suoi sms, la gragnuola dei suoi whatsapp, non erano arrivati – cosa strana – in risposta alle domande che nascevano all’alba sulla giornata che stava per avviarsi. Fino alla mezzanotte della sera prima mi aveva scritto per cambiare un titolo che non lo convinceva. Era così. È stato così Omar Monestier, due volte direttore del Messaggero Veneto, scomparso prematuramente nella notte del primo agosto 2022. La sua lunga esperienza dentro i quotidiani, il suo quasi ventennale incarico di direttore gli avevano dato l’invidiabile conoscenza e la raffinata capacità di saper guardare dentro le notizie e di collocarle nel giusto contesto.
Omar Monestier arrivò in Friuli da Padova e cercò subito di entrare in sintonia con i friulani, immedesimandosi, impegnandosi a capirli, chiedendo spiegazioni, facendosi suggerire letture (da Tessitori a D’Aronco, da Giacomini a Sgorlon a Cappello), domandando e pretendendo di conoscere questa terra,........