I soccorsi e la corsa contro il tempo: «Sotto la neve si sopravvive al massimo 18 minuti» |
Quindici, massimo diciotto minuti di tempo per salvare una persona seppellita da una valanga. È l’inesorabile timer con il quale sanno di dover fare i conti i soccorritori. Un timer che quando arrivano sul posto sta già correndo. Non a caso il presidente del Soccorso Alpino e Speleologico del Friuli Venezia Giulia, Sergio Buricelli, definisce «l’intervento in valanga uno dei più complicati».
Due attivazioni quasi simultanee nel primo pomeriggio: cinque persone salvate a Sella Nevea. La vittima, 29 anni, lavorava a Trieste
«Dobbiamo fare i conti con il pericolo, il rischio residuo e con il tempo: perché se non hai la “fortuna” di risolverlo rapidamente, la speranza di trovare vive le persone sepolte si riduce». In fretta.........