menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Una maglia rosa speciale per onorare il 6 maggio 1976

6 0
30.05.2026

Ci sono eventi sportivi che vanno oltre il risultato agonistico e diventano racconto collettivo, memoria condivisa, identità di un territorio. La tappa Gemona-Piancavallo del Giro d’Italia sarà una di queste.

La giornata di oggi avrà un significato ancora più profondo, perché abbiamo voluto legare l’evento sportivo al ricordo del cinquantesimo anniversario del terremoto del 1976: una ferita che ha segnato la storia della nostra terra, ma che ha anche fatto emergere, davanti all’Italia e al mondo, il carattere autentico del popolo friulano, cioè la dignità, la solidarietà, la capacità di rialzarsi e di ricostruire insieme.

Non è un caso che la 20esima tappa parta proprio da Gemona, città simbolo del sisma e della rinascita del Friuli. Da lì prenderà il via un percorso che attraverserà luoghi, comunità e paesaggi capaci di raccontare non soltanto la bellezza della nostra regione, ma anche la sua storia più profonda. Il traguardo è posto a Piancavallo, salita storica del ciclismo italiano, teatro di grandi imprese sportive ed entrata nell’immaginario degli........

© Messaggero Veneto