Sanità Fvg, il piano da 48 milioni per i camici bianchi: «Riconoscimento doveroso, ma non basta»
Sì agli incentivi, ma senza illudersi che la partita sia chiusa. Il nodo vero, sottolineano le categorie commentando la manovra della Regione per i lavoratori in corsia, rimane quello dell’organizzazione del lavoro e della capacità di rendere attrattiva la professione. Perché, alla fine, la vera sfida è costruire un servizio sanitario in cui valga la pena restare.
Il via libera ai 48,1 milioni per il personale viene accolto come un segnale necessario, quasi dovuto.
Con il segretario Luca Petruz, il Nursind parla chiaramente di «doveroso riconoscimento» per chi regge turni pesanti, notti, festivi e carichi di lavoro crescenti. Bene quindi le indennità, bene gli incentivi economici, ma con precise condizioni. Innanzitutto, «che arrivino davvero e subito nelle buste paga, e in modo equo».
Perché uno dei nervi scoperti resta la percezione, diffusa tra gli operatori, di........
