Cerimonia del 2 Giugno, l'80° della Repubblica tra l'alzabandiera a Trieste e il monito di Redipuglia

Solenni celebrazioni in tutto il Friuli Venezia Giulia in occasione del 2 Giugno, una data che quest'anno assume un significato ancora più profondo ricorrendo l'80° anniversario della Repubblica italiana. Le cerimonie ufficiali si sono aperte questa mattina in piazza Unità d’Italia a Trieste con il tradizionale rito dell'Alzabandiera. L'evento, che proseguirà con ulteriori iniziative nel corso del pomeriggio, è stato voluto dalla Prefettura di Trieste in stretta sinergia con il Comune, il Comando Militare Esercito "Friuli Venezia Giulia" e il Conservatorio "Giuseppe Tartini".

Il ricordo al Sacrario militare: "Senza sacrificio non c'è libertà"

La cerimonia triestina si è svolta in contemporanea con le celebrazioni solenni al Sacrario militare di Redipuglia. Sul sacrario monumentale, dove riposano oltre 100mila caduti della prima Guerra mondiale, è intervenuto il ministro per il Turismo Gianmarco Mazzi.

Il prefetto Giuseppe Petronzi ha consegnato i diplomi al Merito della Repubblica. Il questore Lilia Fredella nominata Commendatore, l'imprenditore Fabian diventa Cavaliere. Medaglia d'argento civile ad Alessandro Gallo per il salvataggio nelle acque gelide del 2016.

Nel definire Redipuglia un vero e proprio "luogo dell'anima", il ministro ha voluto lanciare un messaggio chiaro alle nuove generazioni: «Senza impegno, senza responsabilità, senza sacrificio non può........

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