L’Orcolat di Cristicchi in America, Fedriga ringrazia gli alleati: «Sono il Paese che ci aiutò di più» |
Parole e musica che diventano emozioni e riportano alla mente quel 6 maggio 1976 suscitando ricordi che affondano le radici nella paura e nel dolore per poi diventare solidarietà e orgoglio. L’orgoglio di una terra che ha saputo rialzarsi dopo le tremende ferite del terremoto e che ancora oggi «ringrazia e non dimentica». Lo ha fatto anche con lo spettacolo Orcolat ’76 di Simone Cristicchi che, in un intreccio di parole e musiche, ha raccontato la creatura della tradizione friulana, diventata simbolo di distruzione e rinascita. Una narrazione corale che ha conquistato l’ambasciata italiana a Washington e che porta con sè anche la forza e la dignità di una comunità che ha saputo ripartire.
«Il terremoto - ha detto il governatore Massimiliano Fedriga a margine della rappresentazione -, ha rappresentato non solo una tragedia, ma anche un modello di rilievo europeo e internazionale su come sia possibile superare l’emergenza e restituire prospettive e futuro a un popolo. In questo contesto, gli Stati Uniti sono stati il Paese che più di ogni altro ha sostenuto........