Cinquant’anni dal sisma, a Gemona i ricordi dei friulani: «Temevo che non avrei più rivisto mia madre»

C’è chi quel 6 maggio del 1976 era poco più di una bambina, chi aveva già l’età e il ruolo per aiutare. C’è chi era a Gemona, nel pieno della devastazione, chi il sisma lo ha vissuto a distanza, comprendendo solo in un secondo momento la portata di quella tragedia immane.

Tra i circa 5 mila fedeli che hanno partecipato alla messa di commemorazione delle vittime dell’Orcolat, alla caserma Goi Pantanali di Gemona, in molti hanno voluto raccontare il proprio ricordo del terremoto, in una giornata segnata dall’omaggio e dalla preghiera. Ecco alcune delle testimonianze:

Francesca da Gemona: “Temevo non avrei più rivisto mia madre”

La gemonese Francesca Cargnelutti aveva 11 anni il 6 maggio del 1976. Stava per andare a dormire, in Stalis, come tanti alle 9 di sera. “Mio padre invece si era appena alzato perché doveva iniziare il turno delle 22 alle Manifatture. Mia mamma........

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