Piano da 1700 esuberi alla Electrolux sciopero e picchetti a Susegana: «A rischio il futuro della fabbrica» |
C'è chi è arrivato alle 4.30 di mattina. Sotto scrosci di pioggia torrenziale. Poche ore dopo l'annuncio dell'azienda, è scattata la protesta fuori dai cancelli dell'Electrolux di Susegnana: sciopero e picchetti contro il piano di esuberi annunciato dalla multinazionale svedese.
Lavoratori quasi dimezzati, 1.700 uscite complessive, saranno centinaia anche a Susegana, dove si concentrerà la produzione di frigo di alta gamma.
La protesta di martedì mattina, 12 maggio, diventa l'epicentro di una storia industriale che ha segnato nelle varie epoche la provincia di Treviso.
Ci sono lavoratori storici, sindacalisti che si sono sempre fatti sentire, neo assunti. A metà mattinata arrivano anche i segretari delle maggiori sigle sindacali. A parlare tra le prime è Paola Morandin, operaia e Rsu.
Lavora in catena di montaggio: «Abbiamo saputo della notizia ieri, era inaspettata. E' qualcosa di molto grave e cade in un momento difficile per quanto sta succedendo nel mondo. Tagliare 1.700 lavoratori vuol dire il 40% della nostra forza, il calo delle produzioni è pericoloso. Siamo qui per dire che il piano non ci sta bene, chiediamo l'aiuto sia del governo che della cittadinanza. Un sito così importante non può fare questa fine.........