Accusato di «violenza sessuale su un’amica», rinviata la decisione per il calciatore bianconero Solet |
È slittata la decisione in merito al procedimento penale che coinvolge il difensore Oumar Solet, 25enne dell’Udinese, accusato di violenza sessuale. Mercoledì 8 aprile il giudice per l’udienza preliminare del tribunale di Udine, Rossella Miele, avrebbe dovuto decidere se assecondare la richiesta del pubblico ministero di archiviare l’indagine oppure ordinare nuovi accertamenti (indicando su cosa investigare e fissando un termine entro cui farlo), come proposto dal difensore della parte offesa, una donna di 32 anni. Ma un’indisposizione del legale di quest’ultima, Giuseppe Brollo, ha convinto il gup a rinviare tutto al 10 giugno, in accordo con le altre parti coinvolte nel procedimento, l’avvocato Maurizio Conti per Solet e il pm Marco Panzeri.
Per il pubblico ministero titolare dell’inchiesta, Marco Panzeri, gli elementi raccolti negli ultimi mesi a carico del difensore francese dell’Udinese non sono sufficienti a sostenere un rinvio a giudizio. L’avvocato della donna, Giuseppe Brollo, si è opposto alla richiesta di archiviazione, rilanciando le accuse e chiedendo ulteriori accertamenti
Il calciatore francese dell’Udinese è stato accusato di aver abusato di una 32enne lo scorso maggio dopo una serata trascorsa insieme a Solet e ad alcuni suoi amici. Serata conclusasi nella camera da letto dell’appartamento del giocatore bianconero. A formalizzare la denuncia ai carabinieri era stata la stessa donna il giorno seguente, dopo essersi recata al pronto soccorso di Udine.