Elly da Obama che bombardò ben sette Paesi

L’entusiasmo di Elly è alle stelle. Finalmente arriva l’occasione attesa da una vita (politica): incontrare da vicino il suo mito, Barack Obama. Un faccia a faccia sognato da quando lei, «studentessa di giurisprudenza a Bologna», come volontaria distribuiva «volantini e spillette» del frontrunner democratico durante le campagne elettorali americane del 2008 e del 2012. Ora Schlein è segretaria del Pd e oggi parteciperà al Global progress action summit di Toronto, organizzato dal premier canadese Mark Carney, nel quale avrà l’occasione di continuare a tessere la sua tela di relazioni estere in vista delle elezioni- italiane- del 2027. E l’ex presidente americano è il secondo pilastro, dopo il presidente- socialista- del governo spagnolo Pedro Sánchez, sulla strada della costruzione di un “nuovo Ulivo” mondiale. Parole d’ordine: «Pace, cooperazione e dialogo». «C’è un’altra America, diversa da quella di Donald Trump», ha scritto il Pd presentando la missione. E qui iniziano i problemi pensando al bilancio di Obama, tra interventi militari, bombardamenti e trattati........

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