Bellini, Carpaccio e l'eredità del genio Cipriani

Giuseppe Cipriani nel 1923 era impiegato in un albergo di Venezia in qualità di tuttofare. “Ragazzo del ’900”, nato a Verona, nel 1917 partì per la guerra e ritornò nel 1919. Molto considerato professionalmente nonostante la sua giovane età, nel 1926 strinse amicizia con Harry Pickering, giovane americano di Boston e nipote di una facoltosa signora statunitense che, per ragioni ignote ma sulla quale intervennero pettegolezzi a non finire, all’inizio dell’anno successivo sparì improvvisamente lasciandolo senza soldi.

Certo della correttezza del ragazzo, Giuseppe gli prestò 10mila lire convinto che li avrebbe riavuti con gli interessi. E così........

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