Sinner, Federer, Einstein Chi dorme i pesci li piglia |
«Madrid? Mi piacerebbe fare un giro in città e conoscerla meglio, ma sto dando priorità al riposo, dormo il più possibile per arrivare in buona forma al torneo». Altro che movida, tapas e cervezas. Niente da fare anche per paella, tortilla, rumba o flamenco. In attesa di scendere in campo (due giorni fa ha vinto all’esordio nel Masters 1000 di Madrid contro il francese Benjamin Bonzi), nei giorni precedenti all’inizio del torneo Jannik Sinner si è dedicato al suo allenamento preferito: una bella pennica ristoratrice. Uno scherzo? Per niente. Sinner ha più volte detto che la sua passione è schiacciare pisolini. Aggiungendo addirittura di aver affrontato match importanti soltanto mezz’ora dopo essersi svegliato. Vi potrà sembrare strano, ma è tutt’altro che così. Anche il super campione Roger Federer considerava il sonno un allenamento passivo, spiegando di dormire tra le 11 e le 12 ore al giorno durante le fasi di competizione. Lo stesso il mitico idolo dell’Nba Lebron James, che oltre alle classiche (si........