Green deal e patto di stabilità? Con la guerra diventano letali

Energia e conti pubblici. Si gioca qui la capacità dell’Europa di uscire dall’angolo di una crisi iniziata ben prima della guerra in Iran ed ora scoppiata in faccia agli euroburocrati con tutta la sua potenza. Qualunque sarà la durata del conflitto, i contraccolpi ci saranno. Anche perché l’impatto della stretta sulle esportazioni di idrocarburi dal Medio Oriente si innesta su una progressiva desertificazione dell’industria che l’Europa, va detto, si è autoprovocata con pervicacia e ostinazione continuando ad inseguire le sue fantasie green il cui effetto sul totale delle emissioni mondiali conta meno di zero. Dopo aver cambiato passo, seppure con la cautela e la lentezza a cui ci ha abituati, sulla difesa e sulle politiche migratorie, ora sarebbe il caso che Bruxelles impugnasse lo sterzo anche su altri dossier che rischiano di essere fatali per il vecchio Continente. Senza troppi giri di parole, ieri Matteo Salvini........

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