Serve un patentino anti-terroristi e anti-centri sociali
C’è un piano per far sbarcare il patentino antifascista in Parlamento. Il gruppo del Pd alla Camera ha presentato un ordine del giorno, che sarà votato domani, per subordinare l’accesso alla sala stampa e ad altri spazi di Montecitorio a una dichiarazione con la quale chi entra si impegna a «rispettare la Costituzione e i suoi principi fondamentali». Non possono svolgersi nel Palazzo «manifestazioni in contrasto con i principi dell’ordinamento democratico», si legge nella motivazione.
Per carità, non ho nulla contro la difesa dei diritti costituzionali, anzi me ne faccio paladino. Mi chiedo però se l’autocertificazione sia uno strumento efficace, visto che l’attentatore islamico del gay pride di Berlino ieri era atteso al centro contro la radicalizzazione, dove aveva preso appuntamento sua sponte. È evidente che l’ordine del giorno a firma dem è la tipica norma spot che, basandosi sui valori della Carta, in realtà li distorce, perché li attribuisce implicitamente a una sola parte. Alla faccia dell’articolo 21 della Costituzione stessa, che sancendo la libertà di stampa contiene implicitamente anche la libertà di sala stampa, e della storia del Parlamento, dove in questi ottant’anni per........
