Perché Trump ora elogia Giorgia Meloni
Colpo di scena? Forse solo per il giornalista de La Stampa, che nel giardino della Casa Bianca, prima che Donald Trump partisse per una tappa elettorale in Alabama in vista del voto di metà mandato di inizio novembre, ha posto la domanda tentatrice. Come va con Giorgia Meloni? «Il mio rapporto con lei è molto buono. Mi è sempre piaciuta», ha risposto il presidente. Basta polemiche, è tornato il tempo dell’intesa.
Se il tentativo del collega Iacopo Luzi era aggiungere un altro tassello agli attacchi in crescendo del leader Usa alla nostra premier, si può dire che sia fallito. Ancora a marzo scorso Giorgia era definita dal miliardario Usa «una grande amica sempre pronta ad aiutare». Poi il via alle bordate, dopo la mancata concessione delle basi italiane agli aerei americani che bombardavano l’Iran: «Lei non ha coraggio», fino all’insulto: «Mi ha pregato di fare una foto insieme e gliel’ho concesso perché mi faceva pena». Ieri, una retromarcia.
Come decifrare la mossa di The Donald? Ci sono tre chiavi di lettura: una elettorale, l’altra congiunturale e l’altra ancora strategica. Anzi, quattro: l’interpretazione più condivisa è che il presidente Usa è imprevedibile e umorale, ieri era in buona, domani........
