Mosca è debole anche grazie al ruolo dell'Italia

La fogna a cielo aperto del guitto di Putin contro Giorgia Meloni non è solo la rappresentazione del fetido discorso della propaganda russa, è la manifestazione della debolezza del Cremlino. Vladimir Solovyev è il cantore del regime, l’uomo dei manifesti ideologici per il popolo. Finito il rumore, il segnale che resta non è l’insulto televisivo, ma la sproporzione tra la volgarità propagandistica e la realtà sul campo di battaglia: la Russia è impantanata, subisce perdite su tratti del fronte, soffre l’abilità........

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