Le fantasie di "Repubblica" su Forza Italia: sognano il ribaltone che non c'è

Nei primi giorni di settembre il governo Meloni sarà il più longevo nella storia della Repubblica. È un elemento politico, di sistema, inconsueto, che ha proiettato sulla legislatura l’eterna attesa della caduta dell’esecutivo. Ci sono stati momenti di tensione e grandi difficoltà (due guerre e il cambio della mappa energetica europea) ma la maggioranza ha retto. Dopo la sconfitta nel referendum sulla Giustizia, la domanda “quando cade?” è diventata “ma perché non è ancora caduta?”. Non cade perché questa legislatura ha la cifra (la sostanza politica e i numeri in Parlamento) per durare fino alla fine. Per la prossima, vedremo. E qui si fanno grandi progetti.

Ieri mattina ho letto con grande interesse un articolo di Repubblica, firmato da Francesco Bei, titolato così: “Il piano dei figli del Cavaliere, pronti alla fine del sovranismo e aperti a nuove maggioranze”. Perbacco, roba grossa. Provo a riassumere quello che è stato pubblicato sul quotidiano fondato da Eugenio Scalfari: Forza Italia vuole diventare un partito di centro (ricordo che lo è già, da oltre 30 anni, grazie al fondatore Silvio Berlusconi che........

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