Corsa, nuoto e machismo: circo social Renzi-Vannacci |
C’è un non-luogo del dibattito estivo, una dépendance della politica, ma sarebbe meglio dire un camerino, visto i toni da pochade che sta assumendo, che è ormai impossibile ignorare. Beninteso, a patto di collocarlo nella sua dimensione naturale, ovvero quella variante contemporanea del circo che è l’intrattenimento social. Signore e signori, ecco a voi allora il gran circo Renzi-Vannacci. Un misto di gara di freddure, machismo bozzettistico (seppur la forma fisica penda oggettivamente a favore del generale, ma proprio per questo l’altro rilancia con furore parossistico), ricerca ossessiva del meme migliore.
Da un certo punto di vista, è la fisiologica messinscena (nel senso letterale, la mise-en-scène narrativa) di qualcosa che fino a ieri si sussurrava fuori scena. Il rapporto preferenziale, la sponda studiatamente reciproca, perfino il fiorentino veterano del machiavellismo come spin doctor del politico-graduato di nuovo conio. Che sia un canovaccio preparato, probabilmente con tanto di orari in serie........